CERCASI ISPIRAZIONE

A tutti è capitato di dover scrivere un tema, un nuovo post o semplicemente di non avere idee su cosa fare in una determinata giornata. Personalmente mi capita molto spesso.

Recentemente ho scoperto due siti che mi permettono di trovare ispirazione per qualsiasi cosa, a partire da ricette molto sane a come arredare la mia camera:

  1. PINTEREST (https://it.pinterest.com/)
  2. WE HEART IT  (app)

Pinterest è un sito sul quale si può trovare veramente di tutto ed è ottimo perchè è come se fosse una bacheca di blog, il che ti permette non solo di trovare ispirazione, ma anche di scoprire nuove pagine da seguire!

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We heart it è principalmente un insieme di foto che possono rappresentare qualsiasi cosa. All’inizio lo usavo esclusivamente per trovare sfondi per il computer o per il telefono, poi però ho scoperto che in realtà potevo trovare foto di qualsiasi tipo che potevano darmi qualche nuova idea.

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HARRY POTTER’S WORLD

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Da quando sono piccola la saga di Harry Potter ha accompagnato le mie giornate; ricordo quando guardavo Harry durante le sue prime avventure ad Hogwarts con i miei cugini nella casa al mare: facevamo finta di essere anche noi dei piccoli maghetti e ci smistavamo da soli nelle case (ovviamente le litigate non mancavano, tutti volevamo essere grifondoro!).

I film non mi stancano mai e quando non so cosa guardare, penso subito quale degli otto ho più voglia di vedere. Recentemente pensavo anche di iniziare a leggere tutta la saga in inglese.

In questo post volevo condividere con voi un link nel quale mi sono imbattuta per caso: esso raccoglie numerose curosità sul mondo della magia creato da Harry e dalle sue avventure, sui film e anche sui libri, con aggiunta di qualche aneddoto interessante raccontato dalla scrittrice  JK Rowling.

http://www.wired.it/play/libri/2016/10/10/50-curiosita-harry-potter/

(crediti immagine: http://static.donnamoderna.com/wp-content/uploads/2016/09/02-00417552h.jpg)

 

 

 

LA MIA FAMIGLIA

La famiglia è una delle poche cose che non si può scegliere nella vita: è in un determinato modo e proprio cosi te la tieni.

La mia famiglia ha origini pugliesi, lombarde e toscane; i genitori da parte di mia madre vengono da Foggia, mentre quelli da parte di padre vengono da Milano e da San Giovanni Valdarno (anche se a causa della guerra mio nonno a vissuto tra Venezia e Milano). Insomma un bel mix!

Io sono una persona che è molto legata alla famiglia, o meglio mi piace passare parte del  tempo con loro o quando si presentano occasioni come festività e compleanni è sempre bello per me rivedere tutti. Può sembrare una cosa un po’ strana alla mia età: spesso sento i miei coetanei lamentarsi di quanto si annoino con i propri parenti, però questo non è per nulla il mio caso. Natale è appena passato e non c’è stato momento in cui non mi sia divertita tra giochi in scatola, balli, film. I miei genitori si, a volte non li sopporto, ma allo stesso tempo sanno essere divertenti e a volte un po’ pazzi (qui includerei anche i miei zii e tutta la parte pugliese ahahahahah). 

Un altro motivo per cui amo passare del tempo tutti insieme sono le immancabili mangiate  perchè si trascorre il pranzo o la cena a raccontarsi tutto ciò che è successo nei giorni passati o qualche aneddoto divertente e nel mentre c’è la nonna che continua a riempirti il piatto dicendo:”Mangia mangia!”

Penso, inoltre, che la famiglia, per quanto mi riguarda, sia la “cosa” che sicuramente ci sarà sempre e che sarà sempre disposta ad aiutare e che c’è e si riunisce anche nei momenti di dolore e di sconforto.

Ci sarebbero molte altre cose da dire e particolarità curiose da raccontare, ma mi dilungherei troppo. Concludo dicendo che io mi sento molto fortunata ad avere una famiglia come questa e credo che a volte bisogni apprezzare maggiormente il tempo passato insieme ai propri parenti e se non se ne passa abbastanza, rimediare in men che non si dica!

ON THE ROAD TRIP

Nella mia lista di cose da fare almeno una volta nella vita è presente la voce: “On the road trip”, letteralmente “viaggio su strada”. Prendere e andare, possibilmente con compagni di viaggio spinti dalla voglia di esplorare e una macchina funzionante.

Ma cosa non ci possiamo assolutamente dimenticare? Per evitare di lasciare a casa qualcosa di fondamentale, ecco 50 oggetti necessari per un viaggio on the road. Sicuramente molte delle cose sono riconducibili a qualsiasi tipo di viaggio, di conseguenza spero si rivelino utili a tutti, dato che fare la valigia è sempre una delle parti cruciali della partenza.

http://www.hotbeautyhealth.com/lifestyle/road-trip-packing-list/#_a5y_p=3768656

NEW YEAR’S RESOLUTIONS -2017

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Arriva sempre quel momento in cui, sul finire dell’anno, tutti iniziano a pensare ai buoni propositi per l’anno successivo.

Personalmente è una cosa che mi piace fare, mi piace pormi degli obbiettivi, anche se poi non riesco quasi mai a portarli a termine tutti quanti. Al contrario di quanto si può pensare, però, il mancato successo nel realizzare tutti i propositi non si rivela tanto come una delusione, ma piuttosto come una sfida per l’anno che segue.

Le mie resolutions per questo 2017 sono varie: parto sempre dalle cose più frivole come perdere qualche kilo di troppo, andare con costanza in palestra e smettere totalmente di mangiarmi le unghie; per alcuni possono sembrare sciocchezze, ma in realtà si rivelano sempre le più difficili da portare a termine per quanto mi riguarda. Mi piacerebbe leggere molto di più e soprattutto cercare di finire la quantità enorme di libri ancora non letti nella mia libreria (e di conseguenza aspettare a comprarne di nuovi). Non può mancare il proposito riguardante i viaggi: obbligatorio viaggiare di più, per quanto possibile! Qualche viaggio è già in programma, altri da definire bene. In aggiunta sarebbe bello girare più a fondo e scoprire nuovi posti a Milano o comunque nelle vicinanze della mia residenza. Infine, entrando più nel personale, vorrei riuscire a conoscere gente nuova, accettare più proposte e dire meno di no, mantenere i rapporti di amicizia sia vicini che a distanza nel miglior modo possibile. Inoltre mi dovrò impegnare per riuscire ad affrontare la maturità nel modo più tranquillo possibile, anche se questa sarà davvero una sfida.

Questi erano la maggior parte dei miei propositi per il 2017; auguro a tutti  un anno pieno di soddisfazioni e di positività!

 

 

(Crediti immagine: http://wellnessworkshub.com)

THE HARDEST PART

Vi siete mai chiesti qual è la parte più dura di un viaggio?

Potrebbero esserci molte cose, come ordinare da mangiare in un’altra lingua, prendere svariati aerei sperando che il proprio bagaglio arrivi a destinazione, adattarsi ed entrare a contatto con una nuova cultura, un nuovo stile di vita.”Il ritorno”, sì; il ritorno potrebbe essere proprio la parte più dura… ma forse c’è una cosa su cui non si è soliti riflettere, ma che accomuna un po’ tutti noi.

The Hardest Part of Travelling that No One Talks About

 

 

VIAGGIO NON È SOLO ESTERO

La parola “viaggio” può assumere molti significati a seconda del contesto in cui viene inserita. Pensando al viaggio, la prima cosa che mi viene in mente è uno spostamento da un luogo ad un altro, come il semplice viaggio che compio tutte le mattine con l’autobus per arrivare a scuola; poi, parlando più in grande, penso alle vacanze, penso al viaggio come una nuova esperienza per scoprire posti nuovi.

Durante il corso della mia vita (18 anni, non molti) mi è capitato spesso di confrontarmi con persone più grandi o coetanee e discutere di questo argomento. La maggior parte delle opinioni che ho sentito sottolineavano il fatto che: “il viaggio, quello vero, è andare lontano” e devo ammettere che io stessa sono attratta da quei luoghi che magari essendo proprio così lontani e così diversi da quello a cui siamo abituati, catturano la mia attenzione.

Quest’estate ho viaggiato per tre settimane in tre posti diversi, tutti in Italia. Sono giunta alla conclusione che viaggiare per ognuno di noi può voler dire qualcosa di diverso a seconda delle esperienze e dalle emozioni da noi vissute, ma che a volte si sottovaluta proprio quello che ci circonda da vicino.

Si dovrebbe attribuire a “viaggio” soprattutto la parola “esperienza”, perché si possono provare emozioni forti visitando l’estero,posti lontanissimi, ma ugualmente si possono provare passeggiando all’alba sulla battigia sarda o visitando le viuzze liguri; si tratta di esperienze messe a confronto. Questo non vuol dire che la propria patria è meglio di qualsiasi altra cosa, ma che forse dovremmo metterci nell’ottica che andare in Giappone, Islanda, Russia può soddisfare le nostre aspettative tanto quanto scoprire la penisola italiana.

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